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Siepi sempreverdi

Le siepi sempreverdi (nella foto il Buxus) come ad esempio il lauroceraso e la fotinia vanno potate preferibilmente da metà settembre a inizio dicembre perché in quel momento lo sviluppo si rallenta e la nuova vegetazione che si produce ha il tempo per rafforzarsi prima dell’arrivo del gelo invernale.

Una seconda potatura leggera andrebbe invece eseguita in primavera: è il momento ideale per verificare se le nostre piante hanno bisogno di concime nutritivo e di trattamenti per difendersi da funghi, parassiti e insetti dannosi. Fanno eccezzione i cipressi come ad esempio la tuja e il leylandii che vanno potati una sola volta all’anno indifferentemente in autunno oppure in primavera.

Una seconda osservazione riguarda la forma: la nostra siepe può avere un aspetto non geometrico e a volte può essere composta di specie diverse (siepe informale); siepe formale: con linee regolari e solitamente tutta della stessa varietà.

Siepi informali

Le siepi informali hanno spesso lo scopo di mettere in mostra i fiori e talvolta di ospitare rampicanti: ciò significa che la potatura deve essere la più ‘leggera’ possibile. Una sola volta l’anno, dopo avere ben ponderato il momento più opportuno, occorre controllare l’eventuale ‘sovraffollamento’ di vegetazione nuova, allo scopo di riportare la siepe alle dimensioni volute.

Siepi formali

Le siepi formali, sono più belle quando mantengono il loro aspetto ordinato tutto l’anno. Le specie sempreverdi a sviluppo lento, come il bosso e il tasso, possono essere potate leggermente una sola volta l’anno: alcuni preferiscono la primavera, altri la fine dell’estate.

Siepi che fioriscono sul legno nuovo

Di norma tutte le siepi che fioriscono sul legno nuovo (quello formatosi entro metà giugno) sopportano meglio una potatura “pesante” in autunno e fino a fine novembre mentre l’inizio della primavera è ideale per una potatura leggera: conferisce un aspetto ordinato e dà forza alle piante. Invece, le piante che fioriscono sul legno della stagione precedente (Spiraea, Deutzia, Lavandula, Hebe , ecc.) devono essere potate dopo la fioritura.

Siepi fiorite

Il proprietario di una siepe fiorita dovrebbe controllare il calendario prima di intervire sulla potatura delle siepi. Alcune specie richiedono un’attenzione maggiore. Se, per esempio, abbiamo una siepe di Forsythia, il lavoro di potatura della siepe va effettuato in primavera preferibilmente quando la fioritura è completamente terminata.

Siepi decidue

La potatura della siepe decidua va sempre ponderata, poiché di solito è preferibile far sì che le foglie autunnali cadano più tardi possibile o addirittura restino sulla pianta per tutto l’inverno (Carpinus). Sulle conifere si opera dalla primavera in avanti, ma è meglio procrastinare l’operazione all’inizio dell’autunno.